13 aprile 2026

ore 12.00 del 13 aprile riapertura accesso domande al portale GSE conto termico 3.0

alle ore 12:00 di oggi 13 aprile viene riaperto alle domande di contributo il PORTALTERMICO, il portale telematico gestito dal GSE per distribuire i fondi a perduto che il Conto Termico 3.0 assegna agli interventi di efficientamento energetico per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico e decarbonizzazione definiti dalle direttive europee EBPD.

Il Conto Termico è un’ incentivo statale istituito con Decreto Ministeriale: l’incentivo viene erogato dal GSE che valuta le domande inviate telematicamente al suo portale informatico: il Portaltermico.

Il Conto Termico 3.0 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 ed entrato in vigore il 25 dicembre 2025 prevedendo l’aggiornamento ( entro 60gg dall’entrata in vigore) da parte del GSE del portale di accesso e  stabilendo che l’accesso al conto termico avverrà esclusivamente per via telematica compilando la scheda-domanda e secondo una procedura semplificata rispetto a quella precedente.

Il Portaltermico 3.0: Una Piattaforma Completamente Rinnovata

Il 2 febbraio 2026, alle ore 12:00, è stato attivato per la prima volta il Portaltermico 3.0 completamente rinnovato per consentire la presentazione telematica delle domande e chiuso il 3 marzo per un esubero di accessi.

L’aggiornamento non è un restyling grafico: il Portaltermico 3.0 modifica radicalmente la gestione delle richieste di incentivo. Ogni pratica parte dall’edificio: devi prima censirlo correttamente nel sistema, poi potrai associarvi uno o più interventi. Questa logica “edificio-centrica” se hai più interventi da fare sullo stesso immobile evita errori e semplifica la gestione.

Lo scorso 3 marzo, al Gse erano già arrivate domande per un valore totale di 1,3 miliardi di euro, a fronte di una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro all’anno. Per questo, in via prudenziale, il portale dedicato all’invio delle istanze era stato chiuso, così da consentire di “compiere le attività di istruttoria e di verifica delle domande già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa previsti dal Dm 7 agosto 2025 e al fine di garantire la sostenibilità degli impegni finanziari”.

Si è quindi cercato di identificare tutte le richieste inammissibili e le altre che non impatterebbero economicamente sul 2026, così da poter verificare la capienza dei fondi poi procedere con le nuove domande.

Con la riapertura odierna, il GSE ha introdotto una proroga dei termini per tutte quelle domande la cui scadenza (solitamente i 90 giorni dalla fine lavori) ricadeva nel periodo di blocco dello sportello.

accesso al Portale

L’accesso avviene tramite l’Area Clienti GSE, nella sezione “Efficienza energetica”. Se non sei ancora registrato, dovrai farlo prima di procedere.

 Il sistema prevede due figure principali:

-soggetto Responsabile: chi sostiene le spese e presenta la domanda

-soggetto Delegato: chi può operare per conto del responsabile, previa autorizzazione con codice PIN

Una volta dentro, potrai visualizzare tutti gli edifici e le richieste nella sezione dedicata. Il portale calcola automaticamente un incentivo indicativo per ogni intervento, anche se l’importo definitivo arriverà solo dopo le verifiche del GSE.

quando presentare la domanda

Le richieste vanno presentate entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. Per le Pubbliche Amministrazioni esiste la possibilità di prenotazione: puoi riservare le risorse disponibili prima ancora di iniziare i lavori.

L’erogazione dell’incentivo avviene in tempi rapidi:

– per importi fino a 5.000 euro tutto in un’unica soluzione entro 60 giorni dall’accettazione;

-per importi superiori, il contributo viene erogato in rate annuali per 2 o 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e dell’importo complessivo.

la copertura finanziaria

La novità del Conto Termico 3.0 è l’incentivo ad interventi di piccole dimensioni per l’incremento della efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili .

Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha messo online la piattaforma attraverso cui potrai accedere ai 900 milioni di euro stanziati per incentivare interventi su pompe di calore, isolamento termico, efficientamento energetico; rispetto al precedente conto termico anche il fotovoltaico con accumulo può essere incentivato, a patto di abbinarlo alla sostituzione dell’impianto termico.

La dotazione finanziaria totale è di 900 milioni di euro. Di questi, 500 milioni sono stanziati per i privati (di cui 150 milioni destinati alle imprese) e 400 milioni di euro per le Pubbliche amministrazioni (di cui 20 milioni destinati alle diagnosi energetiche): l’erogazione avviene con un sostegno in conto capitale fino ad un massimo del 65% delle spese ammissibili a seconda dei singoli casi.

le novità del Conto Termico 3.0

Rispetto al Conto Termico 2.0, il nuovo Conto Termico prevede:

  • l’estensione del perimetro delle Pubbliche Amministrazioni che possono accedere al meccanismo;
  • l’ampliamento delle tecnologie incentivabili;
  • l’ammissibilità agli interventi di efficienza anche ai soggetti privati su edifici appartenenti all’ambito terziario;
  • il contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS non economici, pari al 50% della spesa da sostenere;
  • la possibilità di accedere al meccanismo tramite le Comunità Energetiche Rinnovabili o i Gruppi di autoconsumatori di cui le PA, ETS o soggetti privati siano membri;
  • la possibilità di accedere al meccanismo mediante un soggetto privato nell’ambito di una configurazione di partenariato pubblico-privato, esclusivamente per le PA;
  • l’innalzamento della quota incentivata al 100% della spesa, per interventi realizzati su edifici di proprietà dei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati;
  • la maggiorazione dell’incentivo per alcune categorie di interventi di efficienza energetica che utilizzano componenti esclusivamente prodotti nell’Unione Europea o che prevedono l’installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico”